Gestione dello spam

CeDIA si impegna a limitare il fenomeno dello spam e a questo scopo ha implementato degli strumenti di filtro e degli alerts che segnalano quando un allegato è potenzialmente pericoloso e potrebbe trattarsi di spam.
Nonostante questi strumenti è molto difficile gestirlo in modo completamente automatico, è sempre necessario il buonsenso dell'utilizzatore.
Di seguito alcune buone norme per una corretta gestione dello spam:

Riconoscere i messaggi di spam:

  • Non abbiamo bisogno che tu compili un form per confermare la tua posizione. La validità delle credenziali è regolata dalle policy di ateneo (policy credenzialipolicy posta)
  • Prima di inserire le tue credenziali su un sito web controlla attentamente l'indirizzo di provenienza della mail o il sito web che stai usando. I nostri indirizzi email terminano sempre con unige.it (es assistenza@unige.it). Anche i nostri siti web seguono la stessa regola.
  • Non inviare mai la tua password via email. In nessun caso l'Ateneo richiede di fornire la password, né via email, né per telefono o in altri modi. Eventuali richieste della password personale sono frodi informatiche.

Suggerimenti per la corretta gestione dello spam nella posta di ateneo

Corretta impostazione del filtro antispam
CeDIA ha implementato a livello di server un filtro antispam. In queste pagine sono contenute le istruzioni per la corretta impostazione del filtro
sulla vecchia interfaccia Smartsieve
sulla nuova interfaccia Ingo
Non usare mai la stessa password per siti o servizi diversi
Questa pratica, purtroppo molto diffusa, è un grave rischio per la sicurezza dei vostri dati su internet. Se le vostre credenziali vengono scoperte su un sito, l'hacker, se avete usato la stessa password, può provare a usarla in altri servizi e scoprire molte cose di voi, fare acquisti, spacciarsi per voi, rubare vostri contenuti personali.
Cambiare spesso la password UniGePASS
Con l'entrata in vigore del GDPR è necessario cambiare la password minimo ogni 6 mesi. E' possibile effettuare il cambio a questa pagina
Impostare il filtro BULK
Molti programmi di posta inseriscono la dicitura Bulk nell'intestazione dei messaggi che pensano essere SPAM. Per fare in modo che anche il sistema di posta  di ateneo la  usi in modo da intercettare molti messaggi di spam bloccandoli, segui le istruzioni presenti a questa pagina http://CeDIA.unige.it/filtriposta#bulk
Verifica della compromissione  delle credenziali
Una  regola generale è non utilizzare la mail istituzionale dei domini unige.it, per servizi non collegati al lavoro/studio. Abbiamo notato che in molti casi si usa la mail di unige per iscriversi a servizi come social network, siti di abbigliamento, tecnologia ecc. In alcuni casi questi siti sono  stati hackerati e la copia di nome utente e password è stata diffusa nel dark web. A questo sito è possibile verificare se la propria mail rientra tra quelle dei siti hackerati. Nel caso vengano segnalati siti specifici è necessario cambiare la password di ognuno degli account dei siti segnalati.
 La verifica si fa inserendo la mail e cliccando il pulsante "pwned".

Come fare una segnalazione di messaggi di spam

Se la tua webmail è https://posta.unige.it segui le indicazioni a  questa pagina
Se la tua webmail è https://outlook.office.com segui le indicazioni a questa pagina
Se il tuo messaggio è sulla posta certificata PEC  segui le indicazioni a questa pagina
Se il messaggio chiaramente di spam è proveniente da un indirizzo @gmail.com puoi usare questo sito per segnalarlo come spam.